lpal.li: installazione iniziale [it]

[fr] Comme promis voici les solutions techniques adoptées pour le lancement de lpal.li, en quelques mots: DreamHost, WordPress et SVN.

Come promesso ecco le soluzioni tecniche messe in atto per il lancio di lpal.li.

Hosting

L’hosting utilizzato da lpal.li è DreamHost, lo stesso che utilizzo per Video Monte Ceneri, sicuramente non è ne la soluzione più economica, ne quella più completa o più rapida, ma offre una buon compromesso tra prezzo, funzionalità e prestazioni.

Questo blog non ha grosse esigenze in termini di prestazioni e probabilmente non ne avrà neanche in futuro, non punta ad avere un affluenza particolarmente importante, ma l’account DreamHost ospita anche altri siti piuttosto esigenti (Potomitan ha oltre 1’000 visite al giorno). Per questo motivo è attiva la funzione Virtual Private Servers, un server virtuale “personale” che offre migliori prestazioni rispetto alla soluzione di base.

Content Management System (CMS)

Il sistema di gestione dei contenuti utilizzato è WordPress, come per l’hosting non si tratta sicuramente della miglior soluzione nei vari settori, ma di un buon compromesso tra i vari componenti.

WordPress dispone di una grossa comunità di utilizzatori ciò che ha portato alla disponibilità di numerosi temi per configurarne l’aspetto e plugins per estenderne le funzionalità.

Tema

Per l’aspetto per il momento lpal.li utilizza il tema standard “Twenty Ten”, in un prossimo futuro prevedo un’evoluzione.
Non ho ancora deciso la strategia da utilizzare per adattare l’aspetto di questo blog, esistono 3 opzioni:

  • cambiare tema e configurarlo
  • configurare il tema attuale diversamente
  • creare un nuovo tema (sulla base di uno esistente)

Plugins

In questo momento esistono 12’992 plugins diversi su WordPress.org più numerosi altri disponibili solo sui siti degli sviluppatori.

I miei criteri per la scelta dei plugin:

  • utilità: evitare di aggiungerne troppi in quanto tendono a rallentare il funzionamento generale di WordPress
  • compatibilità: certi plugin non sono compatibili con certe versioni di WordPress (cerco di utilizzare l’ultima versione disponibile)
  • popolarità: se un plugin è molto utilizzato ci sono maggiori probabilità che sia di buona qualità e che venga mantenuto dall’autore
  • aggiornamento: un plugin vecchio non è un problema, ma se è stato abbandonato dall’autore si rischi un incompatibilità in futuro

I plugins di base che ho installato:

Probabilmente l’unico plugin indispensabile è WordPress Database Backup, non c’è di peggio che perdere tutto il proprio lavoro a causa di un problema tecnico, una manipolazione errata o un problema di sicurezza.
Akismet è quasi indispensabile per evitare problemi di spam senza dover passare troppo tempo per accettare i commenti manualmente.

Revision control

Il plugin WordPress Database Backup permette di “proteggere” la banca dati, ma non si occupa di tutto il resto, cioè del codice (pricipalmente PHP) e delle risorse che compongono WordPress, i temi e i plugins e dei contenuti multimediali (immagini, video e audio) pubblicati. Per sopperire a questa mancanza utilizzo SVN, un programma di “controllo versione” che ha lo scopo di gestire versioni multiple di un insieme di files.

Nel caso pratico di questo blog ho configurato un server SVN accessibile direttamente dal server sul quale si trova il blog usando una connessione SSH e la riga di comando.

In futuro probabilmente proverò a passare a git, un’alternativa a SVN che si distingue per un funzionamento decentralizzato e un funzionamento più flessibile in molti settori, ma che al momento non conosco ancora abbastanza bene.

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